Chiarimenti sull'attestato di inutilizzabilità del veicolo ai sensi della Legge 26 gennaio 2026, n. 14
- Gabriele Airoldi
- 1 giu
- Tempo di lettura: 4 min

Il 20 febbraio 2026, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2026, è entrata effettivamente in vigore la Legge 26 gennaio 2026, n. 14, apportante modifiche al Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
Nell'attuazione della presente Legge sono emerse evidenti differenze interpretative e applicative, soprattutto in merito all'applicazione della tariffa, con la bonaria diatriba nella scelta tra l'utilizzo del regolamento comunale o della delibera di Giunta Comunale, nonché in merito ad eventuali convenzioni stipulate tra Comandi e meccanici per la redazione di una certifica circa lo stato d'arte dei veicoli o l'obbligo per il richiedente di produrre un documento asseverato dal meccanico in fase di presentazione dell'istanza, in modo tale da accertare l'inutilizzabilità del veicolo.
CONVENZIONI TRA COMANDI E MECCANICI PER RELAZIONE CIRCA LO STATO D'ARTE DEL VEICOLO?
All'art. 1 c. 4 della Legge 26 gennaio 2026, n. 14 (clausola di invarianza finanziaria), si apprende che "dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica...". Da ciò si può intendere che la convenzione stipulata tra un Comando ed un meccanico, seppur a titolo gratuito, propenderebbe alla redazione di un bando con lo scopo di indicare al proponente istanza a quale meccanico affidarsi per la redazione di una certifica propedeutica al certificato di inutilizzabilità rilasciato dalla Polizia Locale o dall'Ufficio comunque indicato allo scopo dall'Ente proprietario della strada.
Dalla redazione e dalla gestione del bando deriverebbero in effetti nuovi o maggiori oneri a carico dell'Ente, pertanto questa pista non sembra essere percorribile.
OBBLIGO DELLA RELAZIONE DI UN MECCANICO DA ALLEGARE ALLA PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA?
Alcuni Comandi utilizzano questa strategia, ovvero obbligare il richiedente a produrre, in sede di presentazione dell'istanza, un documento rilasciato da un meccanico di fiducia circa lo stato d'arte del veicolo.
La Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, sancisce all'art. 1, comma 2 che "La pubblica amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria". Al comma 2-bis sancisce inoltre che "I rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati ai principi della collaborazione e della buona fede".
In sostanza, la richiesta di un documento non previsto dalla Legge 26 gennaio 2026, n. 14 aggraverebbe il procedimento amministrativo violando l'art. 1 c. 2, rendendo il provvedimento amministrativo annullabile per eccesso di potere.
REGOLAMENTO COMUNALE O DELIBERA DI GIUNTA?
Per ufficializzare la tariffa di un nuovo certificato di inutilizzabilità, la prassi amministrativa prevede l'adozione di una Delibera di Giunta Comunale per la quantificazione dell'importo.
La determinazione e l'approvazione delle tariffe per i "servizi a domanda individuale" indicati dal D.M. 31 dicembre 1983 (a cui questo tipo di attestazione è assimilata) rientrano tipicamente nella competenza della Giunta Comunale, delegata dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).
L'utilizzo del Regolamento Comunale, approvato in sede di Consiglio Comunale, è consigliabile solo se si vuole definire l'impianto generale, i requisiti, i moduli e le modalità per il rilascio del certificato.
Si preferisce pertanto, ai fini della fissazione di una nuova tariffa, la delibera di Giunta Comunale, in quanto il Consiglio Comunale ha competenza esclusiva per i regolamenti e l'istituzione dei tributi (Art. 42 TUEL), mentre la Giunta Comunale ha competenza per l'amministrazione ordinaria e la gestione finanziaria, inclusa la determinazione delle tariffe dei servizi (Art. 48 TUEL).
Inoltre, a livello pratico, modificare un regolamento richiede passaggi lunghi, commissioni consiliari e il voto del Consiglio Comunale, mentre la delibera di Giunta Comunale è rapida con modifiche snelle e celeri della tariffa ove ce ne fosse bisogno.
In sostanza, il Regolamento stabilisce le regole, ovvero è uno strumento che può essere utilizzato per definire chi ha diritto al certificato, come si chiede e quali uffici lo rilasciano.
La Delibera fissa la tariffa, ovvero traduce il servizio in un costo monetario per il cittadino.
LA TARIFFA DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE APPLICATA?
La Legge 26 gennaio 2026, n. 14 stabilisce che, all'art. 3 c. 2, "Il costo complessivo e le tariffe del servizio di cui al comma 1 del presente articolo sono determinati dai comuni ai sensi dell'articolo 6 del decreto-legge 28 febbraio 1983, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 1983, n. 131, nel rispetto dell'equilibrio economico-finanziario di cui all'articolo 26 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201." Ciò significa che l'istanza per la richiesta del certificato d'inutilizzabilità del veicolo è un servizio a domanda individuale rientrante in quelli previsti dal D.M. 31 dicembre 1983 (emanato in attuazione del D.L. 55/1983), pertanto previdenti l'applicazione di un tariffa. La mancata applicazione della medesima, comporterebbe una responsabilità derivante da danno erariale nei confronti dell'Ente.
La modulistica per la richiesta d'istanza, il certificato di inutilizzabilità del veicolo e la delibera di Giunta per decretare la tariffa per l'istanza di rilascio della certificazione d'inutilizzabilità, disponibili su lucidicrociera.com, sono scaricabili gratuitamente al link sottostante.


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