L'analisi dei principali strumenti normativi per la tutela della sicurezza urbana
- Gabriele Airoldi
- 21 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 28 feb
Seconda puntata della rubrica a cura dell'Assistente di Polizia Locale Dott. PISCIOTTA Pietro Antonino, in forza alla Polizia Locale di Trapani, che ha coinvolto il collega Dott. FAVALORO Giuseppe, Ufficiale in forza alla Polizia Locale della Città di Milano, per un approfondimento riguardante il tema della sicurezza urbana delle città italiane.

"Nell’attuale momento storico, la sicurezza urbana rappresenta uno dei temi più dibattuti tra la cittadinanza, i mass media e la politica, interessando non solo le grandi città metropolitane ma anche i contesti urbani di medie dimensioni. Per fronteggiare i fenomeni che generano insicurezza, il Governo ha emanato nel tempo diversi provvedimenti, dettagliati nei vari "pacchetti sicurezza".
Oggi, le strategie di settore adottano paradigmi quali la sicurezza urbana, partecipata, sussidiaria e dedicata, oltre alla polizia di prossimità. Questo approccio si declina in intese tra organi dello Stato ed Enti Locali per sviluppare interventi di contrasto alla microcriminalità e all'illegalità, ambiti in cui le Polizie Locali operano a pieno titolo. È opportuno chiarire che, mentre la sicurezza pubblica rientra nella competenza esclusiva dello Stato per la tutela dell'ordine e dell'incolumità generale, la sicurezza urbana è un bene pubblico di competenza anche locale (Sindaci) volto a migliorare la vivibilità e il decoro. In tal senso, la Legge 48/2017 promuove interventi integrati contro il degrado, la criminalità predatoria e fenomeni quali spaccio, prostituzione e abusivismo.
Tra gli strumenti maggiormente impiegati figurano le ordinanze sindacali, i patti per la sicurezza siglati con il Prefetto, la videosorveglianza e il "DASPO urbano", che prevede l'allontanamento da zone soggette a "malamovida" o definite "Zone Rosse", individuate in sede di CPOSP (Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica). Tale organo consultivo, presieduto dal Prefetto e composto dai vertici provinciali delle Forze dell'Ordine e dai rappresentanti degli Enti Locali, funge da raccordo per la gestione dell'ordine pubblico. Tra i provvedimenti adottati dal legislatore spicca il DASPO, storicamente applicato alle competizioni calcistiche ("DASPO sportivo") contro soggetti denunciati o condannati per reati in ambito sportivo, che può includere l'obbligo di firma presso un ufficio di polizia. Parimenti, trova applicazione il D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), la cui violazione comporta sanzioni penali. In continuità con tali misure, nel 2020 è stato introdotto il "Daspo Willy" (D.L. 130/2020), che permette al Questore di vietare l'accesso a locali pubblici e aree limitrofe a soggetti pericolosi denunciati o condannati per reati di violenza o spaccio. La sicurezza urbana si basa dunque sulla "Sicurezza Integrata" tra forze nazionali e locali, focalizzandosi sulla qualità della vita e agendo sia in chiave preventiva che repressiva.
Numerose sono le attività quotidiane delle Polizie Locali: dal Nucleo Operativo Duomo di Milano, impegnato contro il "gioco delle tre tavolette", agli analoghi interventi a Rimini dove, per i recidivi, è stato richiesto il foglio di via. Rilevanti sono anche gli interventi del Nucleo Reati Predatori contro furti e rapine — come il recente sventato furto di preziosi ai danni di un cittadino americano — nonché il contrasto allo spaccio, alle baby gang, ai cosiddetti "maranza" e al possesso di armi bianche o storditori elettrici utilizzati con fini offensivi. Il ruolo della Polizia Locale è divenuto centrale con il Decreto Minniti (D.L. 14/2017), che ne ha rafforzato le funzioni di controllo del territorio, gestione dei conflitti e collaborazione istituzionale. Recentemente, a Milano, sono state istituite "Zone Rosse" in aree ad alto flusso come Piazza Duomo, Navigli e le principali stazioni ferroviarie per contrastare la microcriminalità. Tale modello è stato adottato tra il 2024 e il 2026 anche a Palermo dove, in seguito a gravi episodi di violenza nella movida, si è proceduto a un potenziamento dell'organico grazie allo sblocco normativo del Decreto Sicurezza.
Su scala nazionale, la collaborazione interistituzionale, formalizzata nei Patti per la Sicurezza e nelle operazioni ad "Alto Impatto", include anche lo sgombero di edifici occupati abusivamente. Negli ultimi anni, la Polizia Locale si è dunque evoluta da polizia amministrativa ad attore strategico e presidio di legalità, incidendo significativamente sulla sicurezza percepita della collettività."
Clicca sotto e iscriviti alla sezione Modulistica Operativa: tantissima modulistica in formato word editabile da scaricare gratuitamente!
Approfondimento a cura dell'Ufficiale di Polizia Locale della Città di Milano
Dott. FAVALORO Giuseppe
Rubrica "Parola all'esperto" a cura dell'Assistente di Polizia Locale Dott. PISCIOTTA Pietro Antonino, Polizia Locale di Trapani


.png)


Commenti